Arredare il giardino con il legno di Teak

Consigli di stile e guida alla cura e manutenzione

Resistente, flessibile, bellissimo da vedere e da toccare: il legno di Teak è una delle essenze più pregiate del mondo dell'arredamento, sia per gli interni che per gli esterni. Lasciati ispirare dalle idee di tendenza e scopri come prenderti cura al meglio dei tuoi arredi in Teak.

Il legno di Teak nell’immaginario collettivo è uno status symbol, un po’ come il marmo. Lo troviamo nelle case più lussuose, nei locali di grido e sui deck di yacht da sogno.

Non si tratta solo di moda, come molti pensano: il pregio di questa essenza esotica è infatti frutto delle sue caratteristiche, eccellenti sotto ogni aspetto.

Perché scegliere il legno di Teak?

Il lato estetico è facilmente comprensibile a una prima occhiata, ma il tatto non è da meno; il Teak ha una finitura vellutata e morbida.

La grande fama di questo legno è dovuta però principalmente alle sue caratteristiche meccaniche e fisiche. Grazie alla sua naturale oleosità il Teak è idrorepellente e molto resistente all’umidità, alla salsedine e agli agenti atmosferici. È inoltre molto stabile (non si gonfia) e tollera meglio di altre essenze insetti, batteri, muffe, escursioni termiche o graffi.

Questi fattori sono particolarmente importanti nel progettare un giardino: la prima regola è sempre scegliere prodotti in grado di durare nel tempo!

Lo stile non è di certo un problema quando parliamo di legno di Teak: grazie alla sua flessibilità lo possiamo trovare in tante versioni diverse, dalla panca romantica dal gusto retrò al set di sgabelli da bar contemporanei, dal tavolino sbiancato in stile shabby chic alla sedia pieghevole super funzionale.

Tavolo Donald in legno di Teak riciclato, con finitura sbiancata a effetto spazzolato

Manutenzione e pulizia dei mobili in Teak

Nonostante la sua eccezionale resistenza, il legno di Teak richiede una cura attenta e continua, per preservarne le caratteristiche nel tempo.

È fondamentale rimuovere spesso la polvere e gli eventuali residui di terra, tipici degli spazi all’aria aperta come giardino o terrazzo; per farlo utilizza un panno morbido o una spazzola a setole morbide, sfregando in perpendicolare alle venature.  

Per una pulizia profonda avrai invece bisogno di un sapone neutro o di un detergente specifico per il Teak: anche in questo caso dovrai strofinare perpendicolarmente alle venature, per non sfibrarle. Ricordati di asciugare poi il tutto!

Per ravvivarlo (sempre dopo la pulizia) esistono molti prodotti in commercio, principalmente a base oleosa.

Teak sì o no per il giardino?

Come spesso accade, si tratta di una domanda molto personale, che non dipende semplicemente dalla fascia di prezzo o dal gusto.

Prima di acquistare un mobile in Teak è necessario fare una valutazione sul tempo a disposizione: questo legno richiede infatti una cura costante, spesso poco adatta alle necessità di persone molto impegnate.

Hai deciso che si tratta del materiale perfetto per il tuo giardino? Lasciati ispirare da tutte le proposte in Teak del catalogo Bizzotto!

In copertina: tavolino da caffè in teak Coachella, con design a spina di pesce.

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