Lavorare all’aria aperta, per un maggior benessere

Arredare un home office outdoor

Stare all’aria aperta fa bene: aiuta a rilassarsi, a limitare lo stress e a migliorare l’umore. Perché non spostare in terrazza o in giardino alcune delle attività lavorative?

Tutti amiamo la sensazione tattile dei tessuti naturali come il cotone, il lino o la seta. Quando però si tratta di rivestimenti per l’outdoor, i fattori da considerare sono molto più pratici e riguardano principalmente l’impermeabilità e la resistenza agli agenti atmosferici.

Causa della pandemia? Forse. Quello che è certo è che il periodo di emergenza ha dimostrato la potenzialità del remote working e accelerato in modo drastico la trasformazione digitale di tantissime aziende.

In molti hanno sfruttato l’ultimo anno per progettare il proprio home office, attraverso l’acquisto di scrivanie e sedie da ufficio ergonomiche da sfruttare nei periodi in remoto. Tra i vantaggi del lavoro da casa, però, uno è sicuramente il poter scegliere giorno dopo giorno (e ora dopo ora!) la postazione ideale: perché non spostarla all’aria aperta, per godere un po’ di più della bella stagione?

Scegliere sedia e tavolo per la postazione di lavoro outdoor

Partiamo da un presupposto fondamentale: lavorare da casa non significa rimanere tutto il giorno seduti su un divano con un laptop sulle ginocchia, come tanti film sulla Silicon Valley vogliono farci credere.

A meno che non si tratti di pochi minuti, per leggere un documento o collegarsi in una videocall, è sempre meglio preferire la sedia a un divanetto o un pouf, perché permette di mantenere una postura più salutare.

Anche la “scrivania outdoor” deve avere un’altezza adeguata: meglio posizionarsi quindi sul tavolo da pranzo piuttosto che su un coffee table, che risulterebbe scomodo dopo poche ore.

Altri fattori da considerare quando si lavora in giardino

La luce dev’essere valutata fin dal primo momento: non deve essere diretta sullo schermo del computer o sugli occhi di chi lavora, sia che si tratti di luce solare sia che si tratti di una lampada.

È sempre meglio inoltre lavorare sotto un ombrellone, in grado di proteggere dai raggi UV ed evitare irritazioni cutanee per un’esposizione troppo prolungata.

Ultimo, ma non per importanza, il lato tecnologico: per lavorare bene, in qualsiasi ambiente, connettività ed elettrificazione sono fondamentali! Scegli quindi una posizione vicina alle prese della corrente esterne e in grado di permetterti un buon collegamento al wi-fi di casa.

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