Come progettare un home office

Scrivania, sedia, libreria e molto altro: il perfetto studio in casa

Con il diffondersi dello smart working - e del telelavoro in generale - l'arredamento dello studio a casa è sempre più importante: dev'essere pratico, comodo e in linea con lo stile dell'abitazione. Quali sono gli elementi fondamentali da considerare?

Smart working. Quante volte abbiamo sentito o letto questa espressione nel 2020?
Quest’anno non è di certo diverso e si è arricchito di termini come “telelavoro”, “home office” e “digitalizzazione”. La conseguenza? Un lavoro più flessibile, che si sviluppa (anche) tra le mura domestiche.

Un tempo lo studio in casa era esclusiva di pochi, principalmente liberi professionisti e insegnanti, mentre oggi sempre più persone sentono la necessità di creare un home office, per dividere nettamente lo sfera lavorativa da quella personale.

Hai una stanza a disposizione e vuoi creare il tuo studio domestico? Ecco cosa dovresti considerare.

Scrivania in vetro Iride

Gli elementi necessari nell’home office

Come un “vero” ufficio, anche lo studio di casa ha bisogno di alcuni arredi specifici, per creare uno spazio funzionale ed ergonomico.

  • Scrivania – Il tavolo della cucina o del salotto è sufficiente solo se le ore di lavoro da casa sono poche. Se invece si tratta di una situazione permanente, come nel caso della progettazione di un home office, la scrivania è necessaria.
    Si può trattare di un elemento di design come il prodotto in foto oppure di un tavolo più attrezzato, magari con cassettiera e accessori dedicati all’elettrificazione (prese della corrente, slot per il passaggio dei cavi, ingressi USB).
  • Seduta ergonomica – La sedia della sala da pranzo può essere comoda, certo, ma per lavorare è necessario fare un passo in più (soprattutto per evitare continui dolori alla schiena o ai cervicali). Per una maggior praticità è consigliata una sedia con base girevole da scrivania: questo permette di spostarsi facilmente, senza fatica, da un lato all’altro del tavolo.
    E il materiale? Sceglilo in base alla temperatura della stanza: la pelle, ad esempio, non è indicata per ambienti che si scaldano molto, soprattutto in estate.
  • Libreria – In ufficio essere organizzati è importantissimo, ma anche lo studio di casa non è da meno. Librerie, cassettiere e mensole sono l’ideale per ordinare il materiale cartaceo in modo efficiente, senza spargere documenti per la stanza o peggio, disseminarli in tutta l’abitazione.
  • Lampada – Il design è importante, ma la praticità in questo caso lo è ancora di più. Sceglila da scrivania e con la possibilità di direzionare la luce in modo diverso in base al momento della giornata.

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